Tommaso Daniels

Pubblicato il: 14/02/2025
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L'exchange di criptovalute sudcoreano GDAC è stato violato per un valore di 13.9 milioni di dollari in criptovaluta.
By Pubblicato il: 14/02/2025

La Corea del Sud eliminerà gradualmente il divieto di trading di criptovalute da parte delle aziende.
In un'importante modifica legislativa per il mercato nazionale degli asset digitali, la Financial Services Commission (FSC) della Corea del Sud ha annunciato l'intenzione di eliminare gradualmente il divieto sul trading di criptovalute da parte delle aziende.

Il 13 febbraio, la FSC ha rilasciato una dichiarazione in cui descriveva in dettaglio una strategia graduale per consentire alle istituzioni di negoziare asset virtuali. L'azione segue le voci precedenti secondo cui la Corea del Sud stava pensando di allentare i suoi divieti di lunga data sul trading istituzionale di criptovalute, in vigore dal 2017 nel tentativo di prevenire la manipolazione del mercato, il riciclaggio di denaro e la speculazione.

Trading istituzionale di criptovalute in fasi
L'attuazione del cambiamento normativo avverrà attraverso due fasi principali:

  • Fase uno (prima metà del 2025): le attività digitali come Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) potranno essere vendute da forze dell'ordine, organizzazioni non-profit, aziende scolastiche e college. L'obiettivo principale di questa politica è consentire a queste entità di utilizzare exchange di attività virtuali registrati per pagare le loro partecipazioni correnti.
  • Fase due (seconda metà del 2025): un programma di prova più ampio consentirà l'acquisto e la vendita di criptovalute da parte di circa 3,500 aziende e società quotate in borsa. Integrando il trading di asset digitali in un quadro regolamentato, questi investitori professionisti funzioneranno in conformità con il Capital Market Act della Corea del Sud.

Cambiamenti normativi e loro effetti sul mercato
L'FSC ha sottolineato che questo cambiamento di politica è reso possibile dal Virtual Asset User Protection Act, che è stato approvato nel 2023 e ha stabilito forti protezioni per gli investitori. Inoltre, la Corea del Sud sta seguendo modelli mondiali, che mostrano che sempre più istituzioni stanno partecipando ai mercati bitcoin.

Una task force speciale composta da importanti organizzazioni di regolamentazione, come il Financial Supervisory Service, la Korea Federation of Banks e la Digital Asset eXchange Alliance (DAXA), sarà formata dalla FSC per facilitare la transizione. Lavorando con gli exchange di criptovalute e i professionisti del settore, la task force creerà norme di trading aziendali e requisiti di controllo interno.

Si prevede che questa modifica normativa aumenterà gli investimenti nella blockchain, migliorerà la liquidità del mercato delle criptovalute e consoliderà la posizione della Corea del Sud nell'economia delle risorse digitali.