David Edwards

Pubblicato il: 14/05/2025
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I leader delle criptovalute guardano al cambiamento della SEC sotto la guida del nuovo presidente Paul Atkins
By Pubblicato il: 14/05/2025

Con un deciso cambio di tono e di politica, il Presidente della SEC, Paul Atkins, ha annunciato una nuova era normativa volta a posizionare gli Stati Uniti come la "capitale mondiale delle criptovalute". Intervenendo alla terza sessione di una serie di quattro tavole rotonde della SEC sulla tokenizzazione, Atkins ha sottolineato il passaggio da una supervisione basata sull'applicazione delle norme a una regolamentazione proattiva che abbracci l'innovazione blockchain.

Aprendo la tavola rotonda, Atkins ha definito la discussione come tempestiva e cruciale, osservando che i titoli stanno "sempre più migrando dai database tradizionali (off-chain) a sistemi di contabilità basati su blockchain (on-chain)". Questa evoluzione, ha suggerito, rispecchia la trasformazione digitale dell'industria musicale e offre opportunità simili in termini di efficienza del mercato, liquidità e automazione.

Tre pilastri normativi: emissione, custodia e negoziazione

La tavola rotonda si è concentrata su tre aree principali: emissione di asset, custodia e trading. Atkins ha riconosciuto l'utilizzo limitato di offerte registrate nel settore crypto fino ad oggi e ha proposto nuove esenzioni dalla registrazione per garantire chiarezza agli emittenti di token. Ha inoltre espresso la volontà di rivedere la definizione e i requisiti di "custody qualificati", aprendo potenzialmente le porte a soluzioni di autocustodia, che potrebbero rivelarsi trasformative per le piattaforme e gli utenti della finanza decentralizzata (DeFi).

Nel trading, Atkins ha espresso il suo sostegno all'ampliamento della portata delle piattaforme di trading, incluso lo sviluppo di "super app" integrate che consentono agli utenti di negoziare sia titoli che strumenti finanziari. Ha inoltre sostenuto la modernizzazione delle normative sui Sistemi di Negoziazione Alternativi (ATS) per meglio adattarsi ai mercati degli asset digitali.

Una rottura con la precedente politica della SEC sulle criptovalute

Atkins ha criticato direttamente la precedente posizione della SEC sotto la sua precedente guida, affermando: "Negli ultimi anni, la SEC ha inizialmente perseguito quello che chiamo l'approccio 'testa sotto la sabbia', forse sperando che le criptovalute sparissero. Poi, ha cambiato rotta e ha adottato un approccio di regolamentazione basato sul principio 'prima sparare e poi fare domande' attraverso l'applicazione delle misure".

Ora, ha affermato, la Commissione è pronta a "tenere il passo con l'innovazione e valutare se siano necessarie modifiche normative per accogliere titoli on-chain e altre criptovalute".

Ha sottolineato l'inadeguatezza degli attuali quadri normativi, come il modulo di registrazione S-1, suggerendo che siano incompatibili con la natura unica delle risorse digitali. "Non possiamo incoraggiare l'innovazione cercando di incastrare un piolo quadrato in un foro rotondo", ha aggiunto Atkins.

Supporto politico e strategia avanzata

Da quando ha assunto l'incarico ad aprile, Atkins ha manifestato il suo allineamento con l'amministrazione del presidente Donald Trump nel perseguire una politica regolamentare più favorevole all'innovazione. "Sono ansioso di coordinarmi con i colleghi dell'amministrazione del presidente Trump e del Congresso per fare degli Stati Uniti il ​​posto migliore al mondo per partecipare ai mercati delle criptovalute", ha concluso.

L'ultima sessione della tavola rotonda sulla tokenizzazione della SEC, intitolata "DeFi e lo spirito americano", è prevista per il 9 giugno.

L'annuncio segue un importante sviluppo nel settore: l'accordo da 50 milioni di dollari tra la SEC e Ripple, che ha concluso una battaglia legale durata cinque anni e che simboleggiava l'approccio conflittuale della precedente amministrazione nei confronti delle criptovalute.

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