
Venerdì, Bitcoin ha riguadagnato terreno superando la soglia dei 115,000 dollari, sostenuto dalla forza dei mercati dei derivati, nonostante la debole domanda spot e i deboli afflussi di ETF. La criptovaluta di riferimento è cresciuta di circa l'1.5% nelle ultime 24 ore, riflettendo il crescente ottimismo sul consolidamento dello slancio del mercato.
Uno spostamento verso una struttura di mercato guidata dai derivati
Con l'indebolimento dei flussi spot, l'attenzione di investitori istituzionali e retail si è sempre più spostata verso il segmento dei derivati. Secondo recenti dati di mercato, l'open interest sulle opzioni su Bitcoin ha raggiunto un nuovo massimo storico di 54.6 miliardi di dollari, con un aumento del 26% dall'inizio di settembre. Questo rialzo segnala una rinnovata fiducia degli investitori nella traiettoria a breve termine dell'asset.
La composizione delle opzioni rivela anche una netta propensione verso le call rispetto alle put, un indicatore che, pur mantenendo un atteggiamento rialzista, i trader sono anche attenti ai rischi di ribasso. Allo stesso tempo, i mercati dei futures riflettono un posizionamento più equilibrato rispetto a quanto osservato nelle precedenti ondate speculative, suggerendo una struttura di mercato più sana.
Le metriche delta bias del volume, che monitorano la disparità tra attività di acquisto e vendita, si sono riprese dopo il rimbalzo di Bitcoin dal suo recente minimo di 108,000 dollari. Questo cambiamento suggerisce un certo grado di esaurimento dei venditori, in particolare sulle principali borse, e sottolinea il ruolo dei derivati nell'assorbire la pressione al ribasso.
Livelli di prezzo critici: resistenza a $ 121,000, supporto a $ 112,000
Mentre Bitcoin continua a consolidarsi sopra i 115,000 dollari, gli analisti di mercato stanno monitorando attentamente una zona di resistenza con un'elevata offerta che si estende da 116,000 a 121,000 dollari. Una rottura decisa al di sopra di questo intervallo potrebbe innescare un ulteriore movimento rialzista, potenzialmente verso i precedenti massimi storici di Bitcoin.
Al contrario, il supporto rimane stratificato su più livelli. La media mobile semplice (SMA) a 50 giorni si allinea attualmente intorno a $ 114,500, mentre la SMA a 100 giorni ancora un ulteriore supporto intorno a $ 112,200. Un altro livello tecnico cruciale si trova alla soglia psicologica di $ 110,000, appena sopra il recente minimo mensile di $ 107,200 registrato il 1° settembre.
L'attuale andamento dei prezzi mette alla prova anche la precedente apertura mensile intorno a $ 115,700, un livello cruciale che potrebbe influenzare la direzione del trend a breve termine. Le deviazioni di prezzo attorno a questa soglia potrebbero fungere da segnale per una potenziale continuazione o inversione del trend.
Nel frattempo, le mappe di calore delle liquidazioni suggeriscono una liquidità concentrata tra $ 116,400 e $ 117,000. Una rottura al di sopra di questo cluster potrebbe innescare una stretta di liquidazione, costringendo le posizioni corte a chiudere e spingendo i prezzi verso $ 120,000.
Al ribasso, si nota un notevole interesse per le offerte intorno ai 114,700 dollari, con ulteriori zone di supporto che si estendono fino a 112,000 dollari.
Prospettive: i derivati definiranno la prossima fase dell'andamento del prezzo del BTC
La traiettoria a breve termine di Bitcoin dipende ora dalla sua capacità di mantenere il supporto sopra i 115,000 dollari e di superare la resistenza superiore. In assenza di flussi solidi sul mercato spot, il posizionamento sui derivati fungerà probabilmente da guida principale per la determinazione dei prezzi.
Con l'espansione dell'open interest e la stabilizzazione degli indicatori tecnici, il mercato sembra avanzare su basi più solide. Tuttavia, la volatilità rimane elevata e i prossimi giorni saranno cruciali per determinare se l'asset riuscirà a mantenere il suo slancio rialzista o a tornare verso livelli di supporto inferiori.






