
In una mossa strategica volta a consolidare la propria supervisione sul settore delle criptovalute, la Banca di Corea (BOK) ha istituito un Comitato per le criptovalute virtuali con il compito di supervisionare il mercato delle criptovalute e coordinare il dialogo politico con il governo su stablecoin e asset virtuali. Questa iniziativa sottolinea il passaggio della banca centrale dall'osservazione alla partecipazione attiva alla definizione del quadro normativo sudcoreano in materia di criptovalute.
Un funzionario della banca centrale ha confermato che il Virtual Asset Team, di recente formazione, fungerà da punto focale per la cooperazione intergovernativa durante il processo legislativo e monitorerà gli sviluppi del settore che coinvolgono stablecoin e asset digitali.
Dalla ricerca all'esecuzione: riorientamento della strategia CBDC
In concomitanza con il lancio del comitato, la Banca di Corea ha rinominato il suo Digital Currency Research Team in un team più orientato all'operatività, segnalando una transizione dalla ricerca accademica allo sviluppo di valute digitali orientato al business.
La banca ha inoltre introdotto due divisioni specializzate:
- Team di tecnologia per la valuta digitale, focalizzato sulla ricerca e sullo sviluppo tecnologico;
- Team per l'infrastruttura della valuta digitale, responsabile della creazione di una piattaforma di voucher digitali utilizzando token di deposito e della definizione di ambienti di test per applicazioni di valuta digitale.
Il progetto pilota CBDC è stato rinviato a causa dell'incertezza normativa
Il 29 giugno, la Banca di Corea ha rinviato il progetto pilota di valuta digitale della banca centrale (CBDC) al dettaglio, che avrebbe dovuto svolgersi da aprile a giugno 2025. La decisione è stata presa in seguito alle crescenti preoccupazioni delle banche commerciali in merito ai costi di partecipazione e alla mancanza di chiarezza giuridica.
Nonostante il ritardo, i funzionari della banca centrale hanno confermato che i progetti relativi alla CBDC proseguiranno e che i test pilota potrebbero riprendere una volta chiariti i quadri legislativi.
Le banche danno priorità alle stablecoin rispetto alle iniziative CBDC
Il settore bancario commerciale della Corea del Sud ha accelerato i piani per il lancio di stablecoin ancorate al won, con otto importanti istituti che puntano all'emissione entro la fine del 2025 o l'inizio del 2026. Questa mossa riflette una più ampia preferenza del settore per le valute digitali emesse dalle banche rispetto alle CBDC statali.
Il vicegovernatore della Banca di Corea, Ryoo Sang-dai, ha pubblicamente sostenuto un approccio graduale in cui le banche autorizzate assumono la guida dell'emissione di stablecoin prima che venga presa in considerazione una più ampia partecipazione al mercato.
Attriti legislativi sull'emissione di stablecoin
Stanno emergendo tensioni tra la banca centrale e i legislatori in merito alla proposta di legge che consentirebbe alle entità non bancarie con un patrimonio netto minimo di 500 milioni di KRW (circa 360,000 USD) di emettere stablecoin.
La BOK ha espresso una forte opposizione a tali disposizioni, citando parallelismi storici con l'era del "free banking" e i potenziali rischi per la stabilità monetaria e la gestione dei flussi di capitale se l'emissione di stablecoin diventasse eccessivamente decentralizzata.







