Tommaso Daniels

Pubblicato il: 11/09/2025
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By Pubblicato il: 11/09/2025

Secondo quanto riferito, l'Avalanche Foundation mira a raccogliere 1 miliardo di dollari per istituire due entità di tesoreria per asset digitali con sede negli Stati Uniti, una mossa pensata per approfondire l'impegno istituzionale con il suo token nativo, AVAX.

Secondo fonti citate dall' Financial Times, l'organizzazione no-profit è attualmente in trattative avanzate con gli investitori per facilitare il lancio di una società di tesoreria per asset digitali e per riconvertire un'entità esistente in un veicolo di accumulo AVAX a lungo termine. Entrambe le strutture funzioneranno in modo simile alle tradizionali tesorerie aziendali, ma saranno focalizzate esclusivamente sugli asset crittografici.

AVAX sarà venduto a prezzi scontati

Nell'ambito della strategia, la Avalanche Foundation intende vendere milioni di token AVAX dalla propria tesoreria a prezzi scontati, garantendo ai due veicoli una partecipazione significativa nella crescita a lungo termine della rete. Sulla base delle valutazioni attuali, la raccolta proposta di 1 miliardo di dollari potrebbe rappresentare l'acquisto di circa 34.7 milioni di AVAX, equivalenti a circa l'8% dell'offerta circolante.

Secondo i dati di CoinGecko, l'offerta massima totale di AVAX è limitata a 720 milioni di token, di cui 422.3 milioni attualmente in circolazione.

Raccolta di capitali in due parti guidata da importanti società di criptovalute

La raccolta di capitali da 1 miliardo di dollari è strutturata in due transazioni chiave:

  • Un collocamento privato da 500 milioni di dollari guidato da Hivemind Capital, che coinvolge una società quotata al Nasdaq. Secondo quanto riferito, l'operazione si concluderà entro la fine del mese. Si dice che l'ex Direttore della Comunicazione della Casa Bianca e fondatore di SkyBridge Capital, Anthony Scaramucci, stia fornendo consulenza sulla transazione.
  • Una seconda raccolta di 500 milioni di dollari tramite uno strumento di acquisizione per scopi speciali (SPAC), coordinato con Dragonfly Capital, dovrebbe concludersi entro ottobre, in attesa delle approvazioni normative e degli investitori.

Entrambe le aziende sono pronte a ricevere token AVAX a prezzi inferiori a quelli di mercato, posizionandosi come detentori strategici all'interno dell'ecosistema di Avalanche.

Un più ampio cambiamento strategico verso l’istituzionalizzazione

Questa mossa segna un deliberato spostamento verso infrastrutture crittografiche istituzionali. Ancorando AVAX a tesorerie di tipo aziendale, la fondazione cerca di emulare le strategie viste con l'adozione di Bitcoin da parte di aziende come MicroStrategy, sebbene con un focus nativo sulla blockchain.

L'iniziativa coincide anche con il crescente interesse per i prodotti di investimento basati su Avalanche. Ad agosto, Grayscale Investments ha presentato alla Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense la richiesta di lancio di un ETF spot su Avalanche, a dimostrazione della crescente domanda istituzionale per l'esposizione ad AVAX.

Reazione del mercato e contesto storico

AVAX è attualmente scambiato a circa $ 28.80, con un guadagno del 16% negli ultimi sette giorni. Sebbene sia ancora ben al di sotto del massimo storico di $ 135 raggiunto a novembre 2021, i recenti sviluppi suggeriscono una crescente fiducia degli investitori nella traiettoria a lungo termine di Avalanche.

Lanciata a settembre 2020 da Ava Labs, la blockchain Avalanche si è evoluta fino a diventare una piattaforma leader per applicazioni decentralizzate e contratti intelligenti. Il suo ecosistema si sta ora posizionando come un livello infrastrutturale fondamentale per la criptofinanza istituzionale.