
| Ora(GMT+0/UTC+0) | Regione / Stato | Importanza | Event | | Precedente |
| 01:30 | ![]() | 2 points | Conto corrente (2° trimestre) | -15.9B | -14.7B |
| 03:35 | ![]() | 2 points | Asta JGB decennale | ---- | 1.462% |
| 09:00 | ![]() | 2 points | IPC core (su base annua) (agosto) | 2.2% | 2.3% |
| 09:00 | ![]() | 2 points | IPC (Mensile) (Agosto) | ---- | 0.0% |
| 09:00 | ![]() | 3 points | IPC (Annuale) (Agosto) | 2.0% | 2.0% |
| 11:30 | ![]() | 2 points | Parla Elderson della BCE | ---- | ---- |
| 13:45 | ![]() | 3 points | S&P Global Manufacturing PMI (agosto) | 53.3 | 49.8 |
| 14:00 | ![]() | 2 points | Spesa per le costruzioni (su base mensile) (luglio) | -0.1% | -0.4% |
| 14:00 | ![]() | 2 points | Occupazione manifatturiera ISM (agosto) | ---- | 43.4 |
| 14:00 | ![]() | 3 points | PMI manifatturiero ISM (agosto) | 48.9 | 48.0 |
| 14:00 | ![]() | 3 points | Prezzi di produzione ISM (agosto) | 65.1 | 64.8 |
| 17:00 | ![]() | 2 points | GDPNow della Fed di Atlanta (3° trimestre) | 3.5% | 3.5% |
Riepilogo dei prossimi eventi economici su 2 settembre 2025
Asia – Australia e Giappone
Australia – Conto corrente (Q2) – 01:30 UTC
- Previsione: -15.9B (Precedente: -14.7B)
- Impatto: Un deficit più ampio segnala una performance commerciale più debole, che potrebbe pesare sull'AUD, soprattutto se i prezzi delle materie prime restano sotto pressione.
Giappone – Asta JGB decennale – 10:03 UTC
- Precedente Resa: 1.462%
- Impatto: La domanda d'asta determinerà i rendimenti dei JGB. Una domanda forte mantiene bassi i rendimenti e sostiene lo yen giapponese; una domanda debole potrebbe spingere i rendimenti al rialzo, indebolendo lo yen giapponese.
Europa – Inflazione e commento della BCE
IPC dell’Eurozona (agosto) – 09:00 UTC
- CPI di base su base annua: 2.2% (Prec.: 2.3%)
- Indice dei prezzi al consumo (CPI) su base annua: 2.0% (Prec.: 2.0%)
- CPI mensile: Previsto un valore piatto (Prec.: 0.0%)
- Impatto: Un'inflazione stabile/leggermente in calo suggerisce che la politica monetaria della BCE potrebbe rimanere cauta. Un calo inaspettato potrebbe indebolire l'euro; un'inflazione più forte del previsto potrebbe alimentare aspettative aggressive.
Intervento di Elderson della BCE – 11:30 UTC
- Impatto: L'attenzione sarà rivolta alla sua posizione in merito alla persistenza dell'inflazione e all'allentamento monetario. I toni aggressivi sostengono l'euro, mentre quelli accomodanti lo mettono sotto pressione.
Stati Uniti – Prospettive di produzione e crescita
S&P Global Manufacturing PMI (agosto) – 13:45 UTC
- Previsione: 53.3 (Precedente: 49.8)
- Impatto: Una netta ripresa dell'espansione segnala un rimbalzo industriale, positivo per il dollaro statunitense e per le azioni.
Spesa per le costruzioni (mese/mese, luglio) – 14:00 UTC
- Previsione: -0.1% (Prec.: -0.4%)
- Impatto: Una contrazione continua nel settore delle costruzioni avrebbe effetti negativi sulle prospettive di crescita degli Stati Uniti, in particolare nei settori legati all'edilizia abitativa.
ISM Manufacturing PMI & Prices (agosto) – 14:00 UTC
- Previsioni PMI: 48.9 (Precedente: 48.0)
- Previsioni sui prezzi: 65.1 (Precedente: 64.8)
- Impatto: Una modesta ripresa del PMI segnala comunque una contrazione, mentre i prezzi elevati riflettono pressioni inflazionistiche. Questa combinazione potrebbe complicare la politica della Fed: crescita debole, ma costi ancora elevati.
PIL della Federal Reserve di Atlanta (Q3) – 17:00 UTC
- Previsione: 3.5% (uguale)
- Impatto: Una solida stima di tracciamento sottolinea la resilienza della crescita degli Stati Uniti, a sostegno del dollaro statunitense e dei rendimenti.
Analisi dell'impatto del mercato
- Asia: L'AUD è probabilmente sotto pressione a causa dell'ampliamento del deficit delle partite correnti, mentre l'asta JGB potrebbe modificare il sentiment sullo yen a seconda della domanda.
- Europa: Il principale fattore trainante è l'indice dei prezzi al consumo dell'Eurozona: l'inflazione stagnante mantiene l'euro sotto pressione, a meno che la BCE non diventi aggressiva.
- NOI: Le letture PMI sono fondamentali. Un forte rimbalzo (S&P 53.3, ISM vicino a 49) insieme ad elevate pressioni sui prezzi potrebbero rafforzare il dollaro USA e aumentare i rendimenti, mentre dati deboli ravviverebbero i timori di recessione e favorirebbero le azioni.
Punteggio di impatto complessivo: 8/10
- Perché: I dati manifatturieri degli Stati Uniti e l’inflazione dell’Eurozona dominano, con il potenziale per spostare USD, EUR e mercati azionari In modo significativo. Un PMI forte + dati di inflazione stabili potrebbero far pendere il sentiment verso politiche della Fed e della BCE “più elevate per più tempo”.








